
Il pulsante di consegna preimpostato, il riquadro delle recensioni, il segnaposto sulla mappa che porta dentro una piattaforma. Ogni link verso terzi si prende in silenzio una fetta dell’attenzione che avete pagato cara. I clienti non ci pensano: toccano la cosa più semplice. Se la strada più semplice passa accanto alla vostra pagina, state creando un’abitudine che pagate di nuovo a ogni ordine.
Una sola pagina link con il vostro marchio ribalta la situazione. Raccoglie l’attenzione su un unico indirizzo che controllate voi: la stessa porta da Instagram, dallo scontrino, dalla confezione. Margine e dati dei clienti restano da voi.
Che cosa mettere nella pagina link
Una buona pagina link risponde alla domanda «che cosa voglio fare adesso?» in un ordine chiaro: Ordina, Menu, Prenota, Dove siamo, Fedeltà, grosso modo in questa priorità per la maggior parte dei locali. Tutto su un solo indirizzo, con il vostro marchio, con il cambio lingua ben visibile e un uso accessibile a tutti. Non un ammasso di link in cui l’azione più importante finisce per sparire.
Chiudere le falle un passo alla volta
Non dovete spegnere le piattaforme da un giorno all’altro. Sostituite poco a poco i pulsanti «ordina qui» che portano a terzi con «ordina direttamente», e guardate come cambia la composizione dell’incasso. Una volta a trimestre fate il conto senza girarci intorno: quanti ingressi aggirano ancora il vostro indirizzo? Ognuno di quelli è margine che potete riprendervi.
I 7 errori più comuni
- Il link in bio porta alle piattaforme invece che alla vostra pagina.
- Tanti ingressi sparsi, senza un indirizzo comune.
- Il pulsante più importante (Ordina) si perde nella confusione di link.
- Un’immagine del marchio che cambia a ogni passaggio intermedio.
- Nessun controllo trimestrale su quanti clic aggirano la vostra pagina.
- La pagina promette un piatto che la cucina in questo momento non fa.
- Nessun «ordina direttamente» come opzione chiara e preferita.
Come costruire la pagina link
Domande frequenti
Devo togliere del tutto le piattaforme di consegna dalla bio?+
Perché un link «ordina qui» verso terzi mi costa incasso?+
Che cosa va nella pagina link, e in che ordine?+
Come capisco se la pagina sta funzionando?+
Una porta che è vostra
I link sparsi verso terzi sono comodi da mettere e cari da tenere: regalano margine, dati e il rapporto con il cliente. Una sola pagina con il vostro marchio raccoglie la stessa attenzione su un indirizzo che controllate voi, e trasforma chi scorre distrattamente in clienti diretti che la volta dopo tornano da soli.





